Cos'è la tendinite calcifica?

La tendinite calcifica è una malattia in cui nei tendini della cuffia dei rotatori si depositano cristalli di idrossiapatite di calcio. Le dimensioni dei depositi possono raggiungere diversi centimetri, causando dolore intensissimo e completa limitazione della mobilità.

La malattia colpisce il 2.7-20% della popolazione, più frequentemente le donne tra i 30 e i 60 anni. Nell'80% dei casi è colpito il tendine del muscolo sovraspinato. Il dolore durante un attacco acuto è uno dei più intensi in ortopedia.

Fasi della malattia:

  • Preformativa — metaplasia del tessuto tendineo, preparazione alla calcificazione
  • Formativa — deposito attivo di calcio, dolore cronico
  • Resorbtiva — l'organismo tenta di dissolvere il calcio. La fase più dolorosa — dolore acuto, edema
  • Postcalcifica — rimodellamento del tendine

Cause:

  • La causa esatta è sconosciuta
  • Disturbo del flusso sanguigno del tendine
  • Ip ossia dei tessuti
  • Fattori ormonali (più frequente nelle donne)
  • Predisposizione genetica

Fatti sulla tendinite calcifica

  • ICD-10: M75.3
  • Frequenza: 2.7-20% della popolazione
  • Sesso: donne 1,5 volte più frequentemente
  • Età: 30-60 anni
  • Localizzazione: 80% — muscolo sovraspinato

Sintomi della tendinite calcifica

Fase cronica

  • Dolore sordo alla spalla
  • Aumento con l'elevazione del braccio
  • Dolore notturno
  • Limitazione moderata della mobilità
  • Può decorrere in modo asintomatico

Attacco acuto (resorbimento)

  • Dolore improvviso insopportabile
  • Impossibilità completa di muovere il braccio
  • Edema e arrossamento della spalla
  • Il dolore non è controllato dai comuni analgesici
  • Durata di giorni — settimane

Diagnostica

  • Radiografia — visibili i calcificati
  • Ecografia — dimensione e struttura dei depositi
  • RM — stato dei tendini
  • Il tipo di calcificato determina la prognosi

Come il trattamento rigenerativo tratta la tendinite calcifica

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Visualizzazione del calcificato

Ecografia e radiografia determinano dimensione, struttura e fase del calcificato. Controllo ecografico visualizza il deposito in tempo reale per una pianificazione precisa.

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Ottenimento dei concentrati

CGF — fattori antinfiammatori per alleviare il dolore ed enzimi che favoriscono la dissoluzione del calcio. MFAT — cellule staminali per la rigenerazione del tendine danneggiato.

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Introduzione nella zona di calcificazione

Sotto navigazione Controllo ecografico i concentrati vengono introdotti direttamente al calcificato e nei tessuti circostanti. Se necessario, si esegue barbotage (lavaggio) del calcificato.

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Riassorbimento e rigenerazione

I fattori di crescita accelerano il naturale processo di riassorbimento del calcio. Le cellule staminali ripristinano la struttura del tendine dopo la dissoluzione del deposito. Risultato — scomparsa del dolore e recupero della mobilità.

Vantaggi del metodo rigenerativo

95% dello spettro degli interventi

Il trattamento rigenerativo copre fino al 95% di tutti gli interventi di neurochirurgia e ortopedia.

Senza anestesia né incisioni

Trattamento ambulatoriale tramite puntura di 0,3-1,5 mm. Senza anestesia generale.

Senza limiti di età

Rigenerazione a qualsiasi età. Sicuro per malattie croniche.

Miglioramento rapido

I concentrati hanno proprietà analgesiche e antinfiammatorie.

Più zone contemporaneamente

Trattamento simultaneo di più dischi o articolazioni.

A casa lo stesso giorno

Niente stampelle o riabilitazione. Controllo RM a 8-16 settimane.

Tecnologie di medicina rigenerativa

Il sistema di navigazione — sistema di navigazione

Sistema di navigazione

Sistema di navigazione robotica intraoperatoria. Accesso preciso alle strutture profonde con precisione di 1 mm e 1 grado.

Il controllo ecografico — controllo ecografico

Controllo ecografico

Dispositivo per intervento sotto controllo ecografico. Elimina la chirurgia aperta con monitoraggio visivo in tempo reale.

Domande frequenti sul trattamento della tendinite calcifica

Il trattamento rigenerativo può dissolvere il calcificato?
Il trattamento rigenerativo accelera il naturale processo di riassorbimento del calcificato. I fattori antinfiammatori e gli enzimi contenuti nel CGF attivano i macrofagi — cellule che «divorano» il calcio. Il processo di dissoluzione richiede 4-12 settimane. Contemporaneamente, le cellule staminali rigenerano il tendine danneggiato.
In che modo il trattamento rigenerativo è migliore della terapia ad onde d'urto (ESWT)?
L'ESWT frantuma meccanicamente il calcificato, ma non rigenera il tendine danneggiato. Il trattamento rigenerativo combina la dissoluzione biologica del calcio con la rigenerazione del tessuto tendineo. Inoltre, l'ESWT è dolorosa e richiede più sedute. Il trattamento rigenerativo — una sola procedura con rapido effetto analgesico.
Quanto tempo impiega il dolore acuto a scomparire?
L'effetto antinfiammatorio del CGF si manifesta nei primi giorni — il dolore diminuisce significativamente. Il completo riassorbimento del calcificato richiede 4-12 settimane, a seconda della dimensione. La maggior parte dei pazienti nota un miglioramento significativo già nella prima settimana.

Selezione della clinica e del metodo — gratuita

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