Entrambi i metodi utilizzano cellule autologhe del paziente. Ma tra loro c’è un abisso in termini di efficacia. Vediamo il perché.

Cos’è la PRP?

PRP (Plasma Ricco di Piastrine) — plasma sanguigno arricchito di piastrine. Si preleva 10–20 ml di sangue, si centrifuga e il plasma ottenuto viene iniettato nell’articolazione. Le piastrine rilasciano fattori di crescita che stimolano la guarigione.

Cos’è il trattamento rigenerativo?

Il trattamento rigenerativo utilizza due tipi di concentrati:

  • CGF — fattori di crescita concentrati (5–10 volte di più rispetto a PRP)
  • MFAT — cellule staminali mesenchimali dal tessuto adiposo

La somministrazione avviene tramite micropuntura 0,3–1,5 mm sotto navigazione 3D.

Tabella comparativa

ParametroPRPIl trattamento rigenerativo
Fattori di crescitaConcentrazione base5–10 volte superiore (CGF)
Cellule staminaliNoSì (MFAT MSC)
NavigazioneIniezione ciecaNavigazione 3D + ecografia
Rigenerazione cartilagineParzialeCompleta (stadi I–III)
Durata effetto6–12 mesiAnni

Spiegazione scientifica della differenza

La PRP contiene solo piastrine e i loro fattori di crescita. Questo è sufficiente per stimolare la guarigione dei tessuti molli (tendini, legamenti), ma insufficiente per la rigenerazione della cartilagine. La cartilagine è un tessuto avascolare, privo di proprio apporto ematico. Per il suo ripristino sono necessari:

  • Cellule staminali mesenchimali — capaci di differenziarsi in condrociti (la PRP non le contiene)
  • Alta concentrazione di TGF-β3 — fattore condrogenico chiave (nel CGF è 5-10 volte maggiore)
  • Mat rice extracellulare — impalcatura per l’adesione cellulare (MFAT contiene matrice nativa)

Un’altra differenza critica: la somministrazione

La maggior parte delle cliniche somministra PRP «alla cieca» — l’ago viene diretto nella cavità articolare senza controllo visivo. Gli studi mostrano che con l’iniezione cieca nel ginocchio fino al 20% delle iniezioni manca la cavità. Nell’iniezione spinale la precisione è ancora più critica.

Il trattamento rigenerativo utilizza una doppia navigazione: Sistema di navigazione (pianificazione 3D su RM/TC) + Controllo ecografico (controllo ecografico in tempo reale). I concentrati vengono somministrati con precisione nella zona del danno cartilagineo, non semplicemente nella cavità articolare.

Quando il PRP può essere sufficiente?

Quando è necessario il trattamento rigenerativo?

Conclusione

Il PRP è un buon primo passo nella medicina rigenerativa, ma le sue possibilità sono limitate. Il trattamento rigenerativo combina concentrati più potenti (CGF + MFAT) con una somministrazione navigata precisa, garantendo un livello qualitativamente diverso di rigenerazione. Se il PRP non ha funzionato, non significa che la medicina rigenerativa non funziona. Significa che è necessario un metodo più potente.

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